Oggi
GIUGNO 3079
Tutto iniziò con la morte.
Al tempo degli Dei, chi moriva poteva essere riportato indietro prima che passasse oltre. Le due famiglie dei Guardiani e dei Demoni erano le uniche in grado di attraversare quella nebulosa soglia e lottare per aggiudicarsi un’anima. Tuttavia, venne un giorno in cui la morte si rifiutò di prendere chiunque si avvicinasse alle sue sponde e il Velo richiamò a sè tutti i magici rimasti, indistintamente.
Qualunque cosa dominasse quel luogo crepuscolare pretese dai magici un sacrificio: la loro fede. In cambio, restituì loro la morte, insieme a un’insinuazione: che ciò in cui credevano fosse falso e che quel luogo stesso e la sua anima fossero stanchi delle troppe anime lì spedite dalla guerra eterna.
Pian piano, tra sospetti e indagini, conflitti e allusioni, le verità nascoste dietro millenni di battaglie emersero infine alla luce. I magici scoprirono che la guerra tra Cosmos e Caos non era soltanto uno scontro ideologico, ma un ciclo che gli stessi Dei avevano alimentato per trarne energia.
Smascherati, gli Dei posero i magici rimasti di fronte a una scelta: accettare di continuare il ciclo in cambio di grandi poteri, oppure perire lì, tutti insieme. Uniti dalla rabbia e dalla disperazione, i superstiti delle antiche famiglie magiche scelsero di ribellarsi alle divinità. La battaglia che seguì fu disperata. I magici continuarono a lottare anche di fronte alle dimostrazioni del potere schiacciante degli dei. Proseguirono anche quando questi si ripreso il loro dono più prezioso, la loro unica arma e, per molti, il centro stesso della loro essenza: la magia.
Eppure, caparbi e ribelli, loro insistettero. Privi di magia, la invocarono comunque. E la magia rispose.
Scoprirono dentro di loro qualcosa che non sapevano esistesse, una forma nuova di potere, nata dalla simbiosi troppo lunga e troppo profonda con quel dono che veniva dal loro nemico.
Cosmos e Caos si ritrovano sbalorditi a osservare questi loro figli che non erano più ciò che avevano creato, ma una forma di vita inaspettata e fuori dal loro controllo. Quella magia non potevano riprendersela. E, cosa ben più grave, da quella magia non sapevano difendersi.
Al termine dello scontro, Cosmos e Caos scomparvero, insieme alle antiche reliquie. Nessuno sa se esistano ancora, dove si trovino o se possano un giorno ritornare.
Dalle ceneri del conflitto nacque un nuovo mondo. Le antiche famiglie magiche cessarono di esistere e parte dei loro poteri si trasformò in caratteristiche innate di nuove popolazioni. Nacquero così le moderne razze magiche, come Demoni, Beast, Celestiali, Adamanti, Elementali e molte altre.
A differenza delle vecchie famiglie, queste razze non per forza seguono una stessa fede, né direttive imposte dall’alto: un Demone non è necessariamente malvagio, un Celestiale non è necessariamente virtuoso. Le loro caratteristiche sono ereditarie e naturali, mentre i loro scopi, le convinzioni, affiliazioni e rivalità, amori e conflitti, tutto questo dipende unicamente dell'individuo.
In questa nuova realtà, magici vecchi e nuovi sono in cerca di un'identità nuova che risponda a un mondo nuovo e nuove esigenze. Qualcuno deve capire come reinventarsi dopo la morte degli dei, qualcun altro deve esplorare la novità del risveglio della magia quando prima non lo era. Nulla è scritto, nulla è deciso.
Ognuno può creare un proprio gruppo, dia esso basato su professioni che su ideali e affetti. Nella nuova Tokyo una gilda può essere una famiglia... oppure no.
Sta a te trovare la tua strada, le tue persone e le tue battaglie.
Ora spetta a te fare la tua scelta